Mars Mornig: Brusco ammartaggio – Die versteckte Kamera.

5 Novembre ’44: bombardamenti a Solagna, Rossano, Pove e Cismon. A Bassano no.

Immersa nella notte, la città sembra deserta, ancora trafitta dalle anime dei partigiani barbaramente impiccati il 26 Settembre. Tre camionette Borgward B 3000 percorrono i vicoli stretti dalla città vecchia sotto una luna pallida e s’infilano dietro l’alto portone di ferro di un palazzo antico. Protetti dagli alti muri, lontani da occhi indiscreti, soldati tedeschi saltano a terra e iniziano a scaricare qualcosa. Casse di ferro che grattano sui cassoni, ordini gridati sottovoce, trambusto, badili, i Borgward che ripartono prima dell’alba: rumori uditi da sonni leggeri. La guerra non è uno scherzo, le bocche staranno cucite, molto cucite, i sospetti taciuti, c’è altro cui pensare: le bombe, la fame, le impiccagioni, la morte.

Hidden treasure.

Arrivano il 25 Aprile, Norimberga, la ricostruzione, gli anni del boom. I giovani invecchiano, i vecchi muoiono, la coltre del tempo sotterra gli eventi, sbiadisce i ricordi ma un seme dimenticato è pur sempre un seme. I racconti confusi di un vecchio ai nipoti divengono supposizioni, ipotesi, suggestioni e il seme attechisce, germoglia. Qualcuno ci crede ma i più lasciano perdere, troppo casino verificare, ci sono le leggi, le proprietà, i costi, inutile correre dietro alle leggende.

Legend

Leggende appunto, buone solo per esserre tramandate di generazione in generazione. Col nuovo secolo all’orizzonte, un eminente ingegnere decide che, invece, vale la pena provarci, che il gioco potrebbe valere la candela. Ci mette i soldi e la reputazione. Sigilla un negozio fallito del centro, fa un buco nel pavimento e inizia a scavare con discrezione. Ci vuole pazienza, non bisogna dare nell’occhio perché l’antico palazzo dista parecchio.  Progetta un cunicolo sotto la pavimentazione del centro all’inseguimento del fantomatico oro Nazista. Un tunnel in piena regola degno della migliore banda del buco, uno stretto passaggio che nelle intenzioni dovrebbe lambire vecchie cantine, schivare fogne, incrociare cunicoli fino a sfociare nella camera del favoloso tesoro. Casse su casse colme di anelli, gioielli, reliquie, quadri e pietre preziose nascosti nei torbidi giorni della battaglia, nei tempi del tutto lecito.

L’impresa dell’ingegnere fa poca strada, il tunnel sfonda il muro di una sala da ballo posizionata al di sotto della pavimentazione stradale.

A strange adventure?

Fine di una leggenda? Pare di no. La scorsa notte in questura si è presentato un anziano signore domiciliato in un vecchio palazzo del centro, di quelli con l’alto cancello in ferro battuto. Avrebbe udito un rumore di crollo dietro un robusto muro della cantina, a suo dire strano, come di stoviglie metalliche…

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